philosophy and social criticism

Archive for ‘aprile, 2017’

Jean Renoir, mio padre

Nell’aprile del 1915, ferito da un cecchino bavarese, il ventenne Jean Renoir arruolatosi nell’esercito francese per combattere nel primo conflitto mondiale, trascorre la sua convalescenza nella casa parigina del padre Pierre-Auguste, il maestro impressionista ormai quasi ottantenne

Un’arma pacifica contro la barbarie

«Io credo che noi colpevolmente continuiamo a trascurare un’arma politica ben nota che potrebbe avere un’efficacia non comune se utilizzata con sistematicità e su scala almeno europea.
Mi riferisco al boicottaggio delle merci» (Piero Bevilacqua)

Demos ribelle: ricordando Miguel Abensour

È scomparso il grande filosofo Miguel Abensour. Tra le tante altre cose, aveva diretto fin dal 1974 la formidabile collana “Critique de la politique” presso l’editore Payot. È in quella collana che sono apparse per la prima volta le traduzioni francesi di alcune tra le principali opere della Scuola di Francoforte

I poveri sono ancora matti

I “folli” di oggi sono riconosciuti e accompagnati in una gestione che mira sostanzialmente a neutralizzare, con mezzi più discreti e meno violenti rispetto all’epoca manicomiale, le nuove classi pericolose. D’altra parte, fra pericolosità dei marginali e insicurezza della società esiste un rapporto quanto mai controverso: di sicuro, come dicevamo, oggi non è più all’ordine del giorno una riflessione sulle cause sociali (e non solo prettamente economiche) del disagio mentale

Populismo e contro-populismo nello specchio americano

Le dimensioni della “de-democratizzazione” si profilano in modo sempre più chiaro: potenza illimitata delle lobbies finanziarie e delle banche sulla macchina amministrativa e parlamentare, da cui conseguono l’istituzionalizzazione dell’evasione fiscale, lo smantellamento del diritto del lavoro, la generalizzazione dello stato di eccezione sotto forme diverse, favorite dal terrorismo e dalla militarizzazione delle politiche estere