philosophy and social criticism

Archive for ‘giugno 8th, 2017’

Mutazione antropologica

Ci sono dei versi in friulano della Nuova Gioventù, in parte in friulano in parte in italiano, in cui si dice: «io piango un mondo morto» – questo verso rientra nello standard interpretativo pasoliniano – «ma non sono morto io che lo piango». E meglio, ancora: «non piango perché quel mondo non torna più, / ma piango perché il suo tornare è finito». Piangere etimologicamente vuol dire “essere percosso”, essere ferito, non tanto perché il mondo è morto o perché io sia morto, ma perché questa ferita, ora e qui, è una ferita totale, che non permette la “contraddizione dialettica”; tanto è vero che Pasolini diceva: «via Hegel, tesi, antitesi, sintesi, opposizioni pure»