philosophy and social criticism

Archive for ‘gennaio, 2018’

Enrico Maria Salerno, Alida Valli e la post-verità

Che c’entrano Enrico Maria Salerno e Alida Valli in tutto questo, vi chiederete? Entriamo nel vivo del discorso. Siamo in Italia, più precisamente negli studi RAI e corre l’anno 1959. Il genio del male stavolta è un signore toscano, di Montevarchi, si chiama Vladimiro Cajoli

Fra realtà e narrazione

Di sicuro, in economia non sempre il semplice è il sigillo del vero. Lo dimostra la discussione in corso attorno al futuro del costo del denaro, cioè dei tassi di interesse, negli Stati Uniti come nel resto del mondo

L’assurdità del bene: Pierre Bayard

La guerra, con la confusione e la crisi di valori che essa sempre comporta, può dunque far emergere lati oscuri della nostra personalità, davanti ai quali è quasi impossibile difendersi. L’unico, possibile antidoto resta la capacità di creare e di porsi delle scelte, per evitare di seguire meccanicamente il “contesto”, abituandosi troppo presto all’inevitabile. Ne parla Pierre Bayard nel suo ultimo libro, edito da Sellerio

Storia di Antonia

Leggere “Storia di Antonia” di Dario Stefano Dell’Aquila e Antonio Esposito è una esperienza impegnativa. In primo luogo per l’intollerabile tragedia che vi viene minuziosamente raccontata: la morte di Antonia Bernardini, bruciata viva nel suo letto di contenzione quando era internata nel manicomio giudiziario di Pozzuoli, circa 40 anni fa. In secondo luogo, la lettura del volume a tratti è davvero difficoltosa anche per i diversi linguaggi, per le diverse scritture che lo percorrono: dallo stile burocratico della magistratura a quello scientifico (o, a volte, solo apparentemente scientifico) della psichiatria, a quello giornalistico, più o meno “militante”