philosophy and social criticism

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Che ne è della stagnazione secolare?

Cinque anni fa, nel 2013, l’economista americano Lawrence Summers, Professore a Harvard e già segretario al Tesoro negli ultimi anni dell’amministrazione Clinton, descrisse lo stato delle economie occidentali, in primis quella statunitense, con l’espressione “stagnazione secolare”. L’idea non era propriamente sua, ma di un altro economista americano, Alvin Hansen, che anni addietro l’aveva coniata per descrivere la situazione economica degli anni ’30, quelli della Grande depressione

Cioran, un fallito di successo

Può essere che la figura di Emil Cioran sia divenuta addirittura “di moda” (una moda marginale e snob, ovviamente) in questi ultimi anni, ma ciò non toglie che le parole dello scrittore rumeno non smettano di essere una potente provocazione: l’ossessione della morte, la mostruosità dell’uomo, lo scetticismo riaffermato contro ogni tentazione di fede e di speranza… sono queste le sostanze che instancabilmente Cioran ha riaffermato.

Emilio Villa l’Eclettico Verbovisivo

La raccolta UNA MUSA INDISCRETA – Quattro testi su Emilio Villa (Archimuseo Adriano Accattino, edizione. f. c.) riunisce interventi dedicati al poeta clandestino nell’ambito del Convegno ‹‹I Verbovisionari. L’altra avanguardia tra sperimentazione visiva e sonora ››, tenutosi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, il 24 e 25 novembre 2016. Percorsi paralleli che, pur nei differenti approcci dei singoli autori in ambiti di ricerca consonanti, ci consegnano una pluralità di rimandi e intrecci dell’eclettico multiverso villiano

Intervista a Robert Capa

Il 25 maggio del 1954 a Thài Binh, Vietnam, moriva Robert Capa mentre, al seguito delle truppe francesi, stava documentando la prima guerra d’Indocina. Durante un appostamento il suo piede finì su una mina: l’incidente pose fine ad un’esistenza straordinaria. Per ricordarlo proponiamo la traduzione di un’intervista realizzata nel 1947 in occasione dell’uscita del suo celebre libroSlightly out of focus(trad. ital. Leggermente fuori fuoco), registrata negli studi radiofonici della NBC, per il programma “Hi! Jinx”

Politica per narcisisti

I regimi democratici cadono in un circolo vizioso molto pericoloso, per il quale non esiste ad oggi una cura e da cui deriva una vera degenerazione del politico: le smanie di una sempre maggiore emancipazione individuale, la rottura di ogni senso sociale, la fine del principio di autorità, finiscono per spingere la politica verso un nichilismo senza ritorno. E’ una situazione paradossale, già ben descritta da Tocqueville: più aumenta l’uguaglianza fra i cittadini e più cresce il desiderio di più uguaglianza, desiderio che, insoddisfatto, non può che generare frustrazione, rabbia e la “scoperta” di sempre nuovi capri espiatori.

Mosè il rivoluzionario

La sovranità è sempre pericolosa. Il potere facilmente corrompe, tanto i singoli quanto i popoli. La forza, la potenza di una nazione fa dimenticare la debolezza del passato, la traversie e le umiliazioni subite. E’ questo uno dei fulcri delle riflessioni di Mosè: cosa ne sarà in futuro di Israele, quando avrà raggiunto la terra promessa? Si ricorderà dell’epoca dell’Egitto o diverrà esso stesso come un nuovo Egitto

Le mani sull’infanzia

Negli USA è esplosa la questione dell’abolizione nelle scuole della pausa di ricreazione. La motivazione è stata quella di rendere «more productive», più produttivi i bambini, che devono impiegare tutto il tempo scolastico ad apprendere. Eppure è noto, e non da oggi, che proprio il gioco, tra i bambini, è una esperienza formativa decisiva per il loro futuro e per il futuro di tutti noi

Il diniego della sconfitta. Comunicazione e manipolazione della verità

Qualche giorno fa, invitato come ospite al programma tv Otto e mezzo condotto da Lilli Gruber, il Ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ha fatto una serie di affermazioni che hanno attirato la mia attenzione e mi hanno indotto a riflettere ulteriormente su uno dei mali del nostro tempo: la concezione essenzialmente strumentale della comunicazione

Samuele Mendel come educatore

Che cos’è la “follia morale”? Una casella. Samuele Mendel si trovò “incasellato” in quella è stata la categoria chiave all’origine della nascita della psichiatria

La morte in italia

È lecito evitare a un moribondo la consapevolezza della propria fine? Oppure è, anzi, necessario, per garantirgli la maggior tranquillità possibile nei suoi ultimi giorni? Non è un tormento inutile la verità in questi casi?