philosophy and social criticism

Riforma Costituzionale e Propaganda: Il Vero “Combinato Disposto”

Man mano che i giorni passano e ci avviciniamo alla fatidica data del 4 dicembre si fa sempre più serrato il confronto tra le parti del Si e del No al Referendum Costituzionale. Un confronto che in realtà molto spesso si risolve in uno scontro tra due posizioni emotivamente polarizzate, lasciando poco spazio all’approfondimento dei contenuti del dibattito.

Gianni Scalia, il ricordo di un amico

Gianni Scalia, intellettuale di indiscusso livello, umile e mai domo tessitore di trame e intraprese culturali, è scomparso il 5 novembre scorso. Accademico di nessuna accademia, aveva insegnato per anni all’Università di Siena e fondato e diretto “In forma di p

I valori dell’economia

La monocultura dell’impresa ha avvelenato con le sue pseudo-virtù le altre culture con cui una società sta in piedi, vive e non solo sopravvive. La crisi antropologica che si è consumata negli ultimi decenni ha visto la contaminazione e il pervertimento di ogni ideologia che non fosse quella capitalista

Un nuovo genere di rivoluzione

Come si potrebbe sovvertire l’eterosessualità? Si tratta di una sfida lanciata da una posizione minoritaria, precaria e altamente instabile, contro ciò che norma la vita (sessuale, medica, economica, politica…) di ciascuno.

Il capitalismo delle piattaforme

Benedetto Vecchi Facebook, Twitter, Amazon, Netflix e Google sono esempi di quel «capitalismo delle piattaforme» considerato la frontiera della produzione della ricchezza. Il loro business è…

Il conflitto sociale nel lavoro digitale

Intervista a Valerio De Stefano, giurista: “I bikers di Foodora o di Deliveroo, gli autisti di Uber sono lavoratori, non lo fanno per hobby. Queste aziende organizzano la forza lavoro nella nuova economia dei servizi on-demand. Il riferimento all’economia della condivisione (sharing economy) è fuori luogo”

Dall’ascesi all’anoressia: il corpo delle donne

Mai, come in quest’epoca di rapidi mutamenti tecnologici, di emozioni virtuali, Ia presenza dei corpi è parsa così invasiva e inquietante. Per una specie di contrappasso, proprio nel momento in cui la materia di cui siamo fatti sembra dissolversi in un universo di segni, e di manipolazioni senza limite, la scena del mondo torna a popolarsi di spettri antichi che si volevano sconfitti: carni indebolite dalla farne, devastate dalle guerre, dalle malattie.

Delle api e delle locuste

Ci troviamo in un’economia che ha ormai istituzionalizzato comportamenti predatori basati sull’autointeresse, ma ci troviamo anche in una società in cui l’innovazione sociale è possibile in virtù delle stesse tecnologie della comunicazione che permeano le nostre forme di vita. C’è da chiedersi se il “fare insieme”, quell’insieme di attività in cui centrale è la relazione sociale, potrà avere la meglio sulla pura logica dell’interesse personale.

Bambole

Davanti a un manichino ben fatto o davanti a una statua di cera, resta sempre in chi osserva un sottofondo di incertezza: ma è un vivo che fa la statua o è un oggetto che sembra vivere? Questa indistinguibilità fra ciò che è solo cera, ovatta e meccanismi, e ciò che respira e pensa, ingenera appunto un disagio può diventare persino spavento o terrore.

Un poeta si confessa – Intervista con il poeta Sotirios Pastakas

«Il poeta ha il compito di prendere sotto braccio la lingua e farla avanzare di mezzo passo. Per tutto il resto hanno il compito di rispondere e trovare soluzioni, la politica, la scienza e la tecnologia». Il poeta Sotirios Pastakas non ha bisogno di presentazioni e di prologhi. Appare agli spazi della poesia nel 1981 e da allora fino ad oggi porta la Grecia e in particolare la poesia greca, alla ribalta della poesia mondiale facendo conoscere di più la Grecia

La fame non aspetta

Antonin Artaud Fra il 1932 e il 1934, Antonin Artaud redasse progetti e note per una serie di articoli “di attualità”. Attualità, come via per farsi…

Nient’altro che vita

Neanche il femminismo, la nascita di una coscienza attenta alla singolarità di ogni essere, maschio o femmina che sia, sembra aver modificato a fondo il ruolo di vittima e oppressore che ha il corpo per la donna, disposta a subirlo o a farne un uso distruttivo, anche quando si maschera di “libertà”.

Trasformismo post-comunista

Tutta la resistenza al populismo anti-politico che, nonostante tutto, i post-comunisti italiani hanno in qualche misura esercitato almeno fino alla trasformazione in Partito Democratico è trapassata nel suo contrario, cioè nell’anti-politica che si pensava di fronteggiare

Brasile: il colpo di Stato legale

Chiamiamo gatto un gatto. Quello che è accaduto in Brasile con la destituzione della Presidente eletta Dilma Rousseff è un colpo di Stato. Colpo di Stato pseudo-legale, “costituzionale”, “istituzionale”, parlamentare, tutto ciò che si vorrà, ma pur sempre colpo di Stato. L’analisi di Michael Löwy.