philosophy and social criticism

Posts tagged ‘populismo’

È nata la seconda Repubblica (sociale) italiana

Occorrerebbe un “Terzo spazio”, tra europeismo tecnocratico e populismo neofascista, come ha cercato di definirlo Varoufakis in un suo libro. Non credo che un populismo di sinistra (alla Mélenchon), comunque ancorato all’idea di Stato nazionale, comunque incline all’identificazione verticistica nel corpo e nel nome di un “capo” possa avere la forza di cambiare le cose. Solo un movimento antagonista radicale a livello transnazionale ed europeo, che organizzi critica e lotta comune al capitalismo attuale potrebbe restituirci qualche speranza.

La malattia populista

Perché no? È questa la domanda che rimane in testa leggendo questo nuovo saggio sul populismo, firmato da Marco Revelli (Populismo 2.0, Einaudi, Torino 2017). Perché no? Perché non votare per Trump o Le Pen o per uno dei tanti populismi italiani?

Il fantasma del fascismo

La crisi della politica, che, specie in Italia, sta determinando un vero e proprio rigetto della democrazia liberale, si esprime senza dubbio nell’affermazione del populismo, che sembra contagiare tutti i moviment

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Jacques Rancière : «Il popolo è una costruzione»

Il popolo non è la massa della popolazione; il popolo è una costruzione. Non esiste, è costruito da discorsi e atti. Occupy, le Primavere arabe, gli Indignati, piazza Syntagma a Atene, i movimenti dei sans-papiers, tutto ciò fabbrica un certo popolo di anonimi. E questo popolo è quello della democrazia: un popolo che manifesta il potere di non importa chi

L’incognita populista

Nel suo libro «La variante populista» Carlo Formenti compie una duplice svolta. Da un lato intende infatti chiudere definitivamente i conti con l’operaismo. Dall’altro sostiene invece la necessità di adottare (seppur criticamente) lo schema populista delineato da Ernesto Laclau, perché ai suoi occhi solo la «forma populista» risulta adeguata a sostenere una battaglia capace di riconquistare la «sovranità popolare» e la «sovranità nazionale». Se percorrendo un simile sentiero la proposta di Formenti giunge certamente a cogliere alcuni nodi cruciali, rischia però anche di legittimare una deriva teorica e politica incontrollabile. E proprio per questo la «variante populista» somiglia molto a un’incognita di cui è davvero difficile prevedere le direzioni di sviluppo

L’inumano contro l’umanitario

Non era ancora accaduto, nel lungo dopoguerra almeno, in Europa e nel mondo cosiddetto «civile», che la solidarietà, il salvataggio di vite umane, l’«umanità» come pratica individuale e collettiva, fossero stigmatizzati, circondati di diffidenza, scoraggiati e puniti

Campagna elettorale con vista sull’abisso

È tragedia e commedia a un tempo. La tragedia è terribile. La commedia miserabile, ma sta trovando il suo pubblico e rischia di volgersi in una seconda tragedia. La prima tragedia è quella dei migranti. I motivi che li spingono a traversare il mare sono arcinoti: i danni persistenti del colonialismo, del neo e del postcolonialismo…

Populismo e contro-populismo nello specchio americano

Le dimensioni della “de-democratizzazione” si profilano in modo sempre più chiaro: potenza illimitata delle lobbies finanziarie e delle banche sulla macchina amministrativa e parlamentare, da cui conseguono l’istituzionalizzazione dell’evasione fiscale, lo smantellamento del diritto del lavoro, la generalizzazione dello stato di eccezione sotto forme diverse, favorite dal terrorismo e dalla militarizzazione delle politiche estere

Etienne Balibar: «L’universale non unisce, divide»

Fare i conti con l’universalismo. In questa intervista, Etienne Balibar ci spiega perché «abbiamo bisogno di imparare a pensare filosoficamente la condizione spuria delle istituzioni nelle quali viviamo» e che «la fonte comune all’universalismo e al razzismo – questi due opposti – è l’idea della specie umana così come essa è stata fabbricata dalla modernità borghese, di cui uno dei principali rappresentanti è Kant. Come può Kant essere al tempo stesso il teorico del rispetto incondizionato della persona umana e il teorico della diseguaglianza culturale delle razze?»

Étienne Balibar: «Abbiamo bisogno di un contro-populismo »

Etienne Balibar: «L’Europa si è disonorata nel senso che l’onore non è solamente una questione di morale, ma anche in un certo modo, un valore politico, nel quale entra in gioco la volontà – o meglio la capacità – di agire il più conformemente possibile ai principi a cui ci si appella o che si pretende di difendere»

Un nuovo paradigma: Trump e poi?

Mr. Trump ha promesso un forte stimolo fiscale per rilanciare la crescita economica americana, sia con una forte riduzione delle imposte sugli alti redditi e sul capitale, sia con un altrettanto forte aumento della spesa pubblica per investimenti infrastrutturali. Assieme, queste due misure portano diritti all’aumento dei deficit pubblici e di conseguenza dei tassi di interesse a causa del probabile aumento dell’inflazione. In tale prospettiva, gli investitori cosa fanno?