philosophy and social criticism

Posts tagged ‘rito’

Gesti che fondano

Gesti che fondano, simboli che legano, comunità: è la comunicazione, ossia la comunità, intesa come “mutua inter homines communicatio” // di Marco Dotti

La magia delle serpi

DI Alfonso M. di Nola De Sanctis Ricciardone, antropologa all’Università di Roma, è autrice di alcuni libri di notevole interesse e di immediata comunicabilità, uno studio…

"Sacred face"

Le ragioni del sacro

Qual è il reazionario o il democratico convinto che è sempre stato democratico o reazionario? Che non si è mai interrogato un giorno sui motivi della propria fede? Che non ha seguito, o solamente capito, una delle osservazioni che gli erano fatte? – portato così anch’egli, a ritenere ordine o democrazia una parola. Ben di più, a obbedire a una parola, se rimane reazionario o democratico.

"Coomaraswamy"

Lila

La forma di vita migliore e più simile a Dio è “giocare il gioco.” E prima di finire con queste considerazioni generali, dovrebbe capirsi che nelle società tradizionali tutti quei giochi e celebrazioni o rappresentazioni che ora vediamo come “sport” o “spettacoli” puramente secolari sono, strettamente parlando, “riti” nei quali gli iniziati possono comunicare solo; in queste condizioni, la “competenza” (kausalam) non è mai solo destrezza fisica, ma anche “saggezza” il cui senso basilare è precisamente “perizia”.

La nozione di “ripetizione rituale” nella storia delle religioni

Nell’ultimo decennio dello scorso secolo, si presentarono all’attenzione degli studiosi i dati di fatto che avrebbero consentito, nel posteriore cinquantennio, la definizione d’uno dei concetti considerati oggi fondamentali nell’analisi dei fatti religiosi: la ripetizione rituale (Rituelle Wiederholung, Répétition rituelle, Ritual repetition).

Rito religioso e cerimoniale nevrotico-ossessivo

La differenza fondamentale fra vissuto rituale delle culture ed esperienza cerimoniale delle nevrosi sta nella ci­fra e nel codice della ritualità. Nel nevrotico il codice di comunicazione è assolutamente personale, individuale e de­ve essete decifrato di volta in volta in relazione con la vi­cenda anamnestica individuale: per scoprire perché la mia paziente citata compie sette passi e si inginocchia, per sco­prire perché il mio paziente avverte la pulsione irresistibile serale di porre un foglio di giornale a stella sotto i piedi del letto, devo ricorrere ad un’analisi storica variante da individuo a individuo.