«La guerra è persa, la rabbia è rimasta»
Per Nadia Urbinati la violenza di oggi è la furia degli sconfitti. La causa? La resa della politica
Per Nadia Urbinati la violenza di oggi è la furia degli sconfitti. La causa? La resa della politica
… on conseilla à un vieux juif russe de se choisir un nom bien américain que les autorités d’état civil n’auraient pas de mal à transcrire. Il…
C’è l’utilità dell’inutile e c’è l’inutilità dell’utile. E poi c’è il futile, che è tutt’altra cosa. Ma il discorso “socialmente utile” è pesante, noioso, non brilla nemmeno sui social network, anzi…
L’utero non è mai stato considerato, neanche dal punto di vista strettamente anatomico, un organo come tutti gli altri. Da quando l’attenzione dell’umanità si è concentrata sul mistero della forma corporis, sia che esso fosse studiato come riassunto della più vasta creazione macrocosmica, sia come quintessenza della stessa perfezione divina, l’imago uteris ha avuto una storia a se stante, una vera e propria epopea anatomica che lo isola, per così dire, dal resto del corpo, proprio a cagione del suo riconosciuto ruolo nella procreazione.
Di libri come questo – che ci parla di tanti mendicanti più o meno dissimulati e più o meno ingegnosi, di tantissimi bevitori refrattari al lavoro – se ne potrebbe scrivere uno per ogni città, per ogni vallata. E non sarebbe un lavoro da pedanti e nostalgici, per libretti da vendere nelle edicole di provincia. La storia locale, intesa in primo luogo come ricerca sulle memorie, è una fonte a volte prodigiosa, mai banale.
“Il mondo è la circostanza per cui gli uomini capiscono che ‘ad esso si aggiunge ancora qualcosa’ che eccede ciò che c’è lì attorno, ciò che…
L’apocalisse sarebbe lasciare le cose come appaiono
À l’automne 1842, Karl Marx — il avait alors vingt-quatre ans — rédigea trois articles à propos des discussions qui eurent lieu lors de la session de la Diète de Rhénanie. L’une des lois discutées stipulait que le ramassage de bois mort était un délit passible des travaux forcés, alors qu’il était considéré comme un droit d’usage. Ces “vols”, ainsi que des délits de chasse étaient très fréquents par suite de la misère croissante des paysans.
Il termine erede traduce il latino” heres” che scaturirebbe dalla radice indoeuropea *ghar, ossia “colui che prende”. Oppure, secondo un’ipotesi del linguista e filologo ottocentesco Franz Bopp, dalla forma indebolita del greco cheros che significa “il diventato orfano”. Ma ognuno di noi, osserva Remo Bodei, “è il risultato di una ininterrotta sequenza di viventi”. Ognuno di noi è un frammento nel lungo cammino delle generazioni
Follia del fascismo? Ne hanno parlato in molti, ma un alienista napoletano, Tommaso Senise, provò davvero a scrivere una specie di perizia psichiatrica su Mussolini (e su Hitler). Tommaso Senise lavorava nell’ospedale psichiatrico di Napoli dal 1913 ed era libero docente di neuropsichiatria nell’università di quella città. Dal 1921 era anche direttore della rivista “Il cervello”. Ecco la sua storia.
«Ci vuole un punto di vista, da cui guardare il mondo, e la vita», scrive Mario Tronti, «ci vuole una parte di mondo e di vita a cui ascrivere il proprio pensiero». L’itinerario storico-politico di un intellettuale (dis)organico
La Grande Guerra – è Hannah Arendt, tra le pagine del suo libro sull’Origine del totalitarismo, a ricordarcelo – è stato soprattutto questo: un Grande Enigma, quasi impossibile da decrifrare nelle sue conseguenze. Chales Péguy è parte di questo enigma
«Non voleva ridurre il vangelo a misura d’uomo. Non voleva essere “ragionevole”. Apparteneva a quella razza di uomini che non vogliono sapere nulla e che il mondo finisce per spezzare finché sono sulla terra, ma che riescono vittoriosi al di là della morte. San Francesco d’Assisi è mai stato più vivo di oggi, a differenza dei grandi personaggi del suo tempo?».
Al lavoro nell’antica Samaria. Un’intervista con Jean-Sylvain Caillou e Hani Nour Eddine che collaborano in una scuola-cantiere nei territori occupati per permettere ai palestinesi di riappriopriarsi della loro storia, uscendo dall’isolamento e partecipando agli scavi