philosophy and social criticism

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    La sottile parete del cuore

    La “parete sottile” del cuore, la difesa che impedisce alle esperienze più dolorose dell’infanzia di sopraffarci, ma che al medesimo tempo ci permette di conservarle in vita, sia pure attraverso i sogni e le fantasie, e di riemergere per essere accolte e nominate. L’ultimo romanzo di Enrico Regazzoni

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    Poesia in s-vendita

    Marco Nicastro Si dice che la poesia sia pochissimo letta: è vero. Io, ad esempio, tra i miei amici “lettori forti” non conosco nessuno che la…

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    Questione di modelli

    La crescita, così come l’innovazione, vanno qualificate, non sono dei valori assoluti e autoreferenziali. Di per sé la crescita non genera equità e coesione sociale, così come l’innovazione non significa necessariamente nuovo valore d’uso, ma sempre più spesso aumento del consumo senza valore aggiunto.

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    Psicopolitica: cittadinanza passiva e fine della libertà

    Che cosa accade se l’azione sociale e politica riduce il cittadino alla passività dello spettatore? Se lo chiede il filosofo filosofo coreano Byung-Chul Han, nel suo nuovo libro, Psicopolitica. La nostra democrazia digitale funziona soprattutto per soggetti solitari, consumatori inesauribili ma apatici

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    Appadurai: un’etica per il futuro

    Il futuro è un elemento portante delle società umane. Ma le visioni del futuro cambiano. Preservarne la differenza, significa preservarne il valore. Ecco perché, come ci spiega il grande antropologo Arjun Appadurai, «serve un’etica orientata al futuro o consegneremo le chiavi del nostro destino a vecchie e nuove logiche di sfruttamento»

    Mishima

    Mishima e la morte

    La decadenza e il lerciume impedivano, insozzando tutto, che un eroe potesse ergersi e compiere qualcosa. E’ interessante quest’ultimo punto, da cui viene la domanda: Mishima è morto da martire o da eroe?

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    L’Enigma: dalla Sfinge alla Settimana enigmistica

    E allora, come nasce l’enigma? Da dove prende la sua natura? Per rispondere a queste domande dobbiamo risalire il tempo sino a quando la comunicazione tra gli dei e gli uomini era ancora possibile, prima delle nozze di Cadmo ed Armonia, l’ultima volta che le due razze si incontrarono convivialmente sulla terra.

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    L’azzardo e la finanza sono la stregoneria del nostro mondo

    Il brivido del rischio e il colpo fortunato che può cambiare la nostra vita sono spesso il motore di scelte incontrollabili e imponderabili. Milioni di esistenze sono messe a profitto da un sistema irrazionale che ha i suoi sacerdoti, i suoi stregoni e le sue vittime: noi. Un dialogo con l’antropologo Marco Aime

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    Killer Robots: armi alle macchine, delega al potere

    La strage di Orlando ha suscitato sgomento e inevitabili polemiche sulla diffusione delle armi negli Stati Uniti e riacceso il dibattito generale sul disarmo. Un’altra questione, però, si sta affacciando sulla scena: quello dei robot assassini. Non è fantascienza. La comunità scientifica cerca da tempo di richiamare l’attenzione su questo problema: se deleghiamo alle macchine la facoltà di scegliere, che ne sarà della prerogativa esclusivamente umana di resistere al male?

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    P. K. Dick, un filosofo mascherato

    Il 2 marzo 1982, in un ospedale dell’Orange County, California, moriva Philip K. Dick. In quel momento Dick non era ancora diventato un autore «di culto» (tranne, forse, per certi aspetti, in Francia): era dunque conosciuto solo fra i lettori di fantascienza, genere a cui si era dedicato (volente o nolente – all’inizio della sua carriera più nolente che volente) per tutta la sua vita. Ma in questo frattempo la sua fama è cresciuta, anche fuori dagli angusti confini del genere, e Dick è oggi considerato come uno dei più importanti scrittori del secondo Novecento.

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    Un etnologo nel bistrot

    Francesco Paolella Marc Augé, Un etnologo al Bistrot, Cortina, Milano 2015 Il bistrot è un genere di locale di cui non è facile trovare equivalenti fuori…

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    La crisi della misura

    Crisi senza fine. Lo dicono gli indicatori. Ma se si tenesse conto della cooperazione sociale, e non solo della prestazione individuale, il calcolo della produttività permetterebbe di remunerare in modo assai più appropriato il contributo di tutti alla creazione della ricchezza.

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    Il romanzo dello sciame

    «Morte ai vecchi», il libro scritto a quatto mani con Massimiliano Geraci, non può essere considerato forse il «primo romanzo» di Franco Berardi Bifo. Ma senza dubbio questa singolare distopia, che immagina un futuro non poi così lontano dal nostro presente, condensa molte delle riflessioni dedicate da Bifo alla «mutazione» contemporanea. E proprio per questo il vero protagonista del romanzo diventa uno sciame omicida di ragazzini, perennemente intrappolati in un onnipresente alveare digitale.

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    Brasile: il colpo di Stato legale

    Chiamiamo gatto un gatto. Quello che è accaduto in Brasile con la destituzione della Presidente eletta Dilma Rousseff è un colpo di Stato. Colpo di Stato pseudo-legale, “costituzionale”, “istituzionale”, parlamentare, tutto ciò che si vorrà, ma pur sempre colpo di Stato. L’analisi di Michael Löwy.