philosophy and social criticism

  • war

    Guerra impura

    La «guerra impura» nasce dal globalismo inteso come cambiamento di scala. Il globalismo riduce tutto al più piccolo fra i comuni denominatori possibili: è così che anche un…

  • "www.tysm.org"

    Decostruire il mito di Okinawa

    È di pochi giorni fa, domenica 25 gennaio 2015, la notizia di una grande protesta contro lo spostamento della base di Futenma a Tokyo, manifestazione praticamente ignorata da…

  • "ircular zodiacal lunar chart, Egerton 2572, f.51, British Library"

    Astrologica

    Scriveva Goethe che «La superstizione astrologica si basa sull’oscuro senso di un universo sconfinato. L’esperienza insegna che le stelle più vicine hanno un influsso…

  • "Apocalipsis del El Beato de Fernando I y doña Sancha"

    L’immagine insondabile o dell’apocalisse: Tarkovskij

    Né alto, né basso, ma visioni della fine. L'Apocalisse si presenta a Giovanni come succedersi di «visioni», come sacrificio della parola, come critica implicita al…

  • "World Press Photo of the Year 2009. © Pietro Masturzo"

    Ostaggi

    Per tutta la vita, siamo ostaggi della morte e senza la morte non ci accorgeremmo di essere vivi. Forse è proprio questo il tratto distintivo dell'"essere ostaggi". E forse…

  • "Rouges-bruns"

    L’Europa in mano ai rossoneri. Intervista con Jean-Loup Amselle

    Un nuovo spettro si aggira per l'Europa: è lo spettro rosso-nero della guerra tra razze. La "razzizazione" del conflitto ha mascherato le ragioni profonde - economiche,…

  • PanchoVilla

    Nutrire la comunità. Dialogo con Fritjof Capra

    L’economia è solo un aspetto di un tessuto ecologico e sociale complessivo nel quale si sta facendo largo una nuova visione d’insieme che, a dispetto di cifre, rating e…

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    Illusioni di autonomia. Note su desiderio, cinema e capitalismo.

    Difficilmente il cinema potrà restituire un’immagine sintetica del capitalismo, perché questo “non è un oggetto fuori dal Sé, ma è un tutto che circonda il Sé, che lo sovradetermina e lo abbraccia”. La narrazione cinematografica sembra impossibilitata a mettere in immagini quel tutto. Per sua natura, insomma, il cinema tende a concepire il capitalismo come un “oggetto gettato fuori dall’occhio” e, proprio spostandolo fuori dal punto di vista, riproduce “l’illusione che il punto di vista [stesso] ne sia escluso”

    Petroliere

    Febbre dell’orco

    Fin dai primordi della cultura occidentale, morte e ricchezza si fondono in Plutone, dio latino dell’oltretomba e dell’abbondanza, dominus del mondo sotterraneo – il mondo dove, nella visione sia greca che romana, è collocato l’aldilà – dove, raggiunto dal sole nero della morte, ogni vivente trova il suo capolinea. Le viscere della Terra: esse occultano più ricchezze di quelle esposte alle luci del firmamento.

    Metropolis

    Gli spettri del capitale. Introduzione

    In un luogo decisivo del suo libro Immagine-tempo, Deleuze parla del rapporto tra il cinema come arte industriale -e il denaro. Tale legame affiorava già nel cinema di immagini-movimento, ma era latente, indiretto, come la dimensione stessa del tempo. Nelle immagini-tempo diviene consapevole oggetto della rappresentazione: è il fondo oscuro da cui procede lo sdoppiamento di ogni superficie, la verità non immediatamente dicibile, la frase che non si può dire, l’occulto dio minore della produzione.

    Edvard Much, "Madonna" (1894-1895)

    Misericordia mariana

    La Misericordia è dunque un atteggiamento etico-morale, cioè concreto nell’azione, che nasce dall’empatia tra esseri umani: inizia da un moto degli splanchna, le viscere e il cuore, organi dei sentimenti, ma viene «portato ad effetto» dalla volontà di tradurlo in un gesto conseguente. Prima ancora della parola di ascendenza latina però, troviamo lo stesso significato in ebraico, in cui il termine per Misericordia è khesed, che ha le sue radici nel concetto di «alleanza tra due parti».

    Bologna, Museo Civico Medievale, Avorio con scene della vita della Vergine, Italia, fine sec. XI

    La nozione di “ripetizione rituale” nella storia delle religioni

    Nell’ultimo decennio dello scorso secolo, si presentarono all’attenzione degli studiosi i dati di fatto che avrebbero consentito, nel posteriore cinquantennio, la definizione d’uno dei concetti considerati oggi fondamentali nell’analisi dei fatti religiosi: la ripetizione rituale (Rituelle Wiederholung, Répétition rituelle, Ritual repetition).

    "Qe della Bce"

    QE con IQ

    Si è parlato molto in questi giorni di quantitative easing, altrimenti detto “allentamento quantitativo”, ossia quella misura di creazione e iniezione di 60 miliardi di Euro al mese per i prossimi 19 mesi da parte della Bce. Ma di che cosa stiamo parlando?

    "Roberto Roversi"

    Bisogna inventare la realtà. La lezione pedagogica di Roberto Roversi

    Attualità e inattualità di Roberto Roversi, editore, libraio, poeta che, dinanzi alla crisi culturale e editoriale dei nostri anni, raccomandava di “partire con tutte le forze, ma non più con rassegnazione”. Un dialogo con Luca Sossella sul senso del fare (editoria, oggi): “Ogni libro dovrebbe essere una nuova proposta pedagogica, cioè il contrario delle produzioni editoriali di massa che presuppongono in modo illusorio un cliente già determinato, cosicché finiscono per dare un corpo a questo non-lettore medio che hanno postulato. Il disastro è sotto gli occhi di tutti. Di tutti coloro che hanno occhi”

    EliasCanetti

    Le guerre di Elias Canetti

    «Combattono fra le dita dei piedi, nell’ombelico, dentro le narici, combattono nel didietro, sotto le ascelle, dentro le orecchie e in bocca, non c’è luogo nascosto, non c’è palmo, non c’è poro, nelle cui profondità non combattano l’uno contro l’altro all’ultimo sangue».

    Libro è luogo

    Osservava Borges che una rivista la si legge per l’oblio, ma anche un disco lo si ascolta per l’oblio, è qualcosa di meccanico, quindi di effimero. Un libro lo si legge per la memoria.

    "www.tysm.org"

    L’eterno ritorno della crisi

    Ci risiamo con lo squilibrio fondamentale destinato a rafforzarsi a causa di politiche monetarie divergenti da una parte e dall’altra dell’Atlantico, con gli Stati Uniti proiettati verso l’aumento dei tassi di interesse (e quindi un rafforzamento del dollaro) e l’Europa avviata verso politiche di espansione della liquidità (e quindi un indebolimento dell’Euro).

    Narciso

    Lo sguardo di Narciso

    «Una immagine può essere accolta, si può entrare in un’immagine, quando non si è distolti da niente, quando si percepisce un’empatia con quella immagine» dice Andrej Tarkovskij. Quella di Narciso sembra oramai solo l’Immagine di colui che si innamorò della propria immagine, l’emblema di una patologia che deriva dal suo stesso nome.

    Enrico Caruso

    Ultima scopa con Caruso

    Cade oggi l’anniversario della nascita di Enrico Caruso, il tenore par excellence. Caruso era nato a Napoli il 25 febbraio del 1873. Pubblichiamo un racconto di Francesco Palmieri, dedicato al grande Caruso. La vita mi procura molte sofferenze – affermava Caruso – ma quelli che non hanno mai provato niente, non possono cantare”