philosophy and social criticism

Bonifica virile

Sono vicende minime di marginalità e desolazione, queste ricostruite da Cristoforo Magistro, storico che si occupa di storia dell’omosessualità in Italia. Sono storie di “pederasti” confinati in Lucania durante gli anni del fascismo trionfante, allontanati dalle loro case e dalle loro città a causa dello scandalo e della “pericolosità” della loro condotta // di Francesco Paolella

Carola Rakete

Carola Rackete, Comandante della Sea Watch 3, è certamente una figura che si può definire “tragica”. La memoria torna all’Antigone di Sofocle, che scelse la pietà verso il corpo del fratello insepolto e per questo fu condannata dalle leggi che il nuovo sovrano aveva promulgato // di Raffaele K. Salinari

Chi va arrestato

he esista ancora, in questi tempi di rinascente barbarie, di turpiloquio politico, di decadimento culturale, qualcuno che si faccia katékon, baluardo, attore del gesto giusto, testimone irriducibile e scandaloso di leggi ancestrali, quelle che abbracciano il corpo dolente dell’umanità intera, è ciò che fa scatenare le reazioni rabbiose di chi va arrestato. Perché? Perché non è possibile cancellare con una dichiarazione Facebook tutta la strada da cui questi migranti provengono, le condizioni di guerra, sofferenze, torture, vessazioni, cui sono stati sottoposti e che li ha spinti, loro malgrado, a venire qui

Impurità

All’idea, sempre della maggioranza, che “privato è bene, pubblico è male”, Galbraith fece osservare che l’inefficienza organizzativa delle grandi imprese, al pari se non più dell’apparato pubblico, ha effetti negativi sull’innovazione e sullo zelo imprenditoriale. È il caso di dire che in economia è meglio scoprire vecchie verità che inventare nuove stupidaggini.

Il popolo in massa

Nell’ubriacatura attuale di popolo – per la quale il popolo (come il cliente) ha sempre ragione o, al contrario, il popolo non dovrebbe neanche votare – può essere utile tornare a libri che ragionano con più criterio di che peso possano avere le masse nella vita politica delle società moderne. È appunto il caso di un piccolo volume del filosofo Eric Weil – Masse e individui storici – uscito nel 1957, cioè nel cuore del Novecento totalitario, e che Feltrinelli ha poi tradotto nel 1980 // di Francesco Paolella

De André, storia di un disco

Sarebbe oggi pensabile realizzare (o anche solo far ascoltare?) un disco come Storia di un impiegato? Si tratta di un album del 1973, intriso di politica e di disperazione, che oggi suona come l’eco di un mondo incredibile, fantastico – un vero “reperto” di una società che non esiste più, se non in alcuni slogan ammuffiti // di Francesco Paolella

Debito senza colpa

Nella Genealogia della morale, laddove Nietzsche spiega l’origine della colpa, utilizza la parola tedesca schuld per dimostrare il nesso molto stretto tra colpa e debito, un rapporto così intimo da autorizzare i forti, cioè i creditori, a infliggere le peggiori pene ai deboli, ossia i debitori. Il riferimento a Nietzsche, bisogna riconoscerlo, è stato pertinente // di Christian Marazzi

Pietro Chiodi, orgoglio partigiano

Scriveva Pietro Chiodi: «So sono orgoglioso di aver fatto il partigiano quando qualcuno mi dice che non dovrei esserne orgoglioso: perché penso che sono io che, combattendo per la libertà, gli ho conferito il diritto di dirmelo»