
Sad by design. Il nichilismo digitale e il lato oscuro delle piattaforme
Troppo entusiasmo conduce in strade senza uscita. Le piattaforme, il richiamo “social” al sociale, le community con la loro retorica della “comunità”: tutto nel gorgo del tecnonichilismo? Ne parliamo con Geert Lovink

La stampa come prostituta
Il nostro mondo finirà, scriveva Karl Kraus, per mano della magia nera: la stampa. Prosegue Kraus: «Quando il vecchio sistema giornalistico andava in guerra, mentiva, non c’è dubbio. Ma si contentava di comunicare fatti non veri. Il nuovo sistema non ne è capace e si mette a rubare opinioni e naturalmente le opinioni gli marciscono…

Natasha Dow Schüll: il tempo vuoto dell’azzardo
Non ci sono molti dubbi sul fatto che lo sviluppo industriale del gioco d’azzardo, e del porno, abbia molto a che fare con il regime neoliberale di accumulazione capitalistica. Entrambi promettono felicità e possibilità di esperire desideri senza costruzioni. Entrambi costruiscono gabbie e prigioni cognitive che hanno la scritta all’ingresso: la felicità rende liberi.

Integralismo 2.0 vs. umanesimo digitale
A Wall Street, il 65-70% delle transazioni è oggi compiuto da macchine. Complessi algoritmi selezionano dati, elaborano percorsi, tracciano mappe e infine decidono su quali territori inscrivere il proprio segno, garantendosi utili sempre crescenti. Se scoprono varchi nella rete, la penetrano senza lasciare traccia. Accade anche nella vita comune…
Beni comuni. Pratiche egemoniche nella rete
Ugo Mattei Sempre più spesso si ripongono grandi speranze nella rete internet come luogo di emancipazione e «contro-egemonia». Intorno ad Internet, negli anni è stata costruita una vera e propria mitologia della rete come spazio pubblico, «luogo comune» informato al principio di uguaglianza, connessione, parità e libertà di accesso, spazio di creatività e condivisione libera.…