Rôle thérapeutique de l’engagement
n’admettez jamais qu’une malade est chronique definitivement, considérer la malade comme chronique, c’est ne plus faire attention à l’activité psychothérapeutique,
n’admettez jamais qu’une malade est chronique definitivement, considérer la malade comme chronique, c’est ne plus faire attention à l’activité psychothérapeutique,
“Teorico della violenza, senza dubbio, ma ancor più teorico dell’azione” – scriverà di lui Aimé Césaire. Per la Prefettura di Algeri, Fanon sarà un “notorio antifrancese” e un “irriducibile avversario” da sottoporre a stretta sorveglianza
Topolino, capostipite del Mondo disneyano, simboleggia un messaggio di immortalità psico-fisica ottenuta attraverso l’ostensione del simbolo sacro per eccellenza della sacralità: l’aura
Figlio di industriali, destinato dal padre a dirigere l’azienda di famiglia, Giovanni Pirelli scelse la “rivoluzione”. Fu tradimento di classe, come scrisse Indro Montanelli? O presa di coscienza profonda=
Spezzare il linguaggio per toccare la vita, scrive Antonin Artaud: «écraser le langage pour toucher la vie». Si tratta di un percorso che porta l’écrivain insurgé, lo scrittore insorto, a problematizzare l’autoevidenza del legame tra significante e significato.
Con l’irruzione nella vita dell’uomo di ciò che i greci chiamavano sphaira e i latini globus, termina per Sloterdik il tempo della confusione e delle storie disperse in filamenti di tempo. L’uomo che pensa è già nella post-storia.
Biopoder é um conceito interessante, mas, no contexto em que é usado no debate atual diz bem pouco. Em sua concepção mais dura, o biopoder é o “populacionismo” e se apóia na idéia de população, própria do regime absolutista. Este aspecto escapou em grande parte a Michel Foucault e, com maior razão, escapa aos seus intérpretes tardios. Foucault se concentrou principalmente nos fenômenos da disciplina e da biopolítica da idade clássica.
di Peter Halley Where once geometry provided a sign of stability, order, and proportion, today it offers an array of shifting signifiers and images of confinement…
L’astensionismo alle elezioni regionali è un dato allarmante che non va minimizzato. Il Premier Renzi ne parla come di un “fenomeno secondario”, ma il politologo Marco Revelli invita a leggerlo nella chiave di una complessiva crisi di fiducia e di corruzione del legame sociale. Con un particolare: la disillusione, che finora toccava soprattutto i partiti, sta intaccando le istituzioni stesse.
Fra gli intellettuali, gli scrittori e i poeti, che furono vinti dall’ideologia nazionalsocialista e scelsero di collaborare più o meno direttamente con gli hitleriani o con gli occupanti tedeschi e i loro emissari locali in diversi paesi europei durante la seconda guerra mondiale, si ricordano sempre Luis-Ferdinand Céline, Ezra Pound e Knut Hamsun. Potremmo aggiungere almeno anche i nomi di Carl Schmitt e di Robert Brasillach.
Forse a qualcuno il libro di Francesco Piccolo sembrerà una sorta di legittimazione della vecchia, vecchissima tradizione nazionale dei «voltagabbana», sempre pronti a capire in quale direzione tira il vento e ad aggiustare il tiro, assecondando i potenti di turno. Ma in verità si tratta di qualcosa di più. È il punto terminale (e coerente) di un nichilismo integrale.
La Svizzera ha più di un motivo per preoccuparsi della crisi del “modello tedesco” che si sta consumando dopo un periodo di crisi globale in cui l’economia tedesca ha dimostrato la sua forza con la tenuta, addirittura l’aumento, delle esportazioni e il più basso tasso di disoccupazione dell’eurozona.
La triplice simulazione. 1) Renzi: simulare il consenso; 2) Salvini: simulare il dissenso; 3) sindacati: simulare il conflitto. Nella sfera – anche in quella politica –…
Il piccione che conquista il leone. Una metafora scontata per la vittoria dello svedese Anderson a Venezia, regista raffinatissimo quanto caustico e dal grande senso della composizione dell’immagine, dalla filmografia rarefatta.