• Chi si salva è perduto

    Chi si salva è perduto

    di Gianni Scalia Si inizia a dire «di ciò che ho perduto»; poi, andando avanti, per esempio con Montale, si dirà «di ciò che è perduto». Ho perduto perché in realtà si è perduto dall’origine. È ontologica la perdita, non psicologica e neanche morale. È il perduto o per meglio dire il mancante… C’è anche…