“Son dell’umana gente le magnifiche sorti e progressive”?
Beatrice Catini “La bestia! La bestia!” Il cerchio diventò un ferro di cavallo. Qualcosa veniva fuori dalla foresta. Veniva avanti al buio, strisciando, non si capiva come. Gli strilli acuti che s’innalzavano davanti alla bestia erano pungenti come una ferita. La bestia andò barcollando nel ferro di cavallo. “Prendetelo! Ammazzatelo! Scannatelo!” […] La bestia era…
