philosophy and social criticism

La necessità della disobbedienza civile

Quali i limiti della disobbedienza civile? Per definizione si fermano al di qua della violenza, in quanto si tratta di una tattica illegale ma nell’ambito della struttura, se non della legalità, almeno del civis; un tentativo di dimostrare ai nostri concittadini che l’interesse comune richiede un tale ripudio della lettera allo scopo di salvare lo spirito

Insieme ma soli

Con concisione e sarcasmo, Wiston Churchill ricordava che se «prima siamo noi a dare forma agli edifici, poi sono questi a dare forma a noi».  di…

"Antonin Artaud"

Artaud alla rovescia

di Marco Dotti La cura estrema, il rigore. Se prestiamo ascolto a Fernand Pouey, fu proprio così, con cura estrema e rigore, che Antonin Artaud si…

"Marcia della Pace"

Perugia-Assisi 1961

di Gianni Rodari Assisi, 24 settembre 1961: 700 anni sono passati da quando il più umile e il più grande figlio dell’Umbria, Francesco, lanciava da questi…

Il secolo del lavoro inutile

Se qualcuno avesse progettato un sistema del lavoro fatto su misura per salvaguardare il potere del capitale, non avrebbe potuto riuscirci meglio. I lavoratori veri, quelli…

La guerra all’improvviso

Il nuovo libro di Andrea Molesini ha anzitutto il pregio di farci respirare l’atmosfera di incredulità e di smarrimento che colse tutti in quei giorni del 1914.…

Moneta e linguaggio

È lecito chiedersi se la politica monetaria espansiva, in un periodo di “trappola della liquidità”, non sia di fatto una politica a tutto vantaggio del rentier, di…

"Ubi fiscus"

L’eternità impersonale del fisco

Tra il XII e il XIII secolo, attraverso una sottile interpretazionegiuridico-teologica, il fisco divenne la struttura portante del potere temporale, costituendone l’architrave spirituale, seppur concretissima per…