• Testimoni (dormienti) del terrore nazista

    Testimoni (dormienti) del terrore nazista

    “Sogno assai spesso di Hitler o di Göring. Mi fanno delle proposte, e io non dico: – Ma io sono una donna onesta – bensì: – Ma io non sono nazista, e a questo punto essi mi trovano ancora più attraente” – di Francesco Paolella

  • Esistenza teologica: come resistere al male

    Esistenza teologica: come resistere al male

    «Facciamo lezioni ed esercitazioni tali quali facevamo prima, come se nulla fosse accaduto, se mai in un tono leggermente più alto, ma senza riferimenti diretti». Sono parole di Karl Barth, poste in apertura di “Theologische Existenz heute!” (Esistenza teologica oggi!), opuscolo steso nel 1933. Una lezione sulle forme della resistenza al male

  • Nel bunker: la morte del padre

    Nel bunker: la morte del padre

    Il morto nel bunker, un’indagine sul padre di Martin Pollack // di Francesco Paolella

  • I bambini di Asperger. La scoperta dell’autismo nella Vienna nazista

    I bambini di Asperger. La scoperta dell’autismo nella Vienna nazista

    La biografia di Hans Asperger, il cui nome è oggi essenzialmente legato alla sindrome omonima e, più in generale, a quello che oggi viene definito come “spettro autistico”, ci rimanda a un intrico di violenza e burocrazia, scienza e retorica, ideologia nazista e finto umanitarismo, da cui non possono che derivare problemi e aporie //…

  • Art Spiegelman: «Le nostre immagini siano ponti, non muri»

    Art Spiegelman: «Le nostre immagini siano ponti, non muri»

    Dietro ogni immagine c’è un mondo. Ma dentro ogni immagine c’è un ponte. Lo racconta il premio Pulitzer Art Spiegelman

  • L’autunno tedesco di Stig Dagerman

    Marco Dotti Stig Dagerman, Autunno tedesco, a cura di Fulvio Ferrari, traduzione di Massimo Ciaravolo, Lindau, Torino 2007. Lo sguardo libero, la sua visione politica anarchica e libertaria, priva di qualsiasi formalità e una scrittura per molti versi disorientante, unita al relativo anonimato di Dagerman furono le carte che giocarono a suo favore. O, almeno,…