Ultima tappa
di Giorgos Seferis Rare le notti di luna che mi piacevano. L’alfabeto degli astri che tu sillabi, se la fatica te lo consentirà, al termine…
di Giorgos Seferis Rare le notti di luna che mi piacevano. L’alfabeto degli astri che tu sillabi, se la fatica te lo consentirà, al termine…
di Concetto Marchesi per l’introduzione di MD → qui Compagni nel rapporto così denso e ricco di esperienza passata, di avvedutezza presente, di indicazioni e di…
di Peter Handke Als das Kind Kind war, ging es mit hängenden Armen, wollte der Bach sei ein Fluß, der Fluß sei ein Strom, und diese…
di Luciano Parinetto «Per la verità, non mi sono ancora ben rimesso in salute. Ed e ancora qui, nelle mie stanze, il manoscritto che le sta…
di Francesco Paolella Nota su La fabbrica del panico di Stefano Valenti, Feltrinelli, Milano 2013. Durante questo viaggio nel “sistema concentrazionario della fabbrica” (in questo caso la…
di Christian Marazzi Ieri la Federal Reserve, la banca centrale americana, dopo mesi di tira e molla, ha deciso di non restringere la sua politica monetaria, vale a…
Luciano Parinetto [da: Mario Lussignoli, a cura di, Don Carlo, materiale storico critico, Fondazione Calzari Trebeschi, Brescia, 1978]
«Noi lavoriamo nelle tenebre, facciamo quel che possiamo, diamo ciò che abbiamo. Il nostro dubbio è la nostra passione e la nostra passione è il nostro compito. Il resto è la follia dell’arte». A queste parole, riprese da Henry James, Maurice Blanchot affidava il compito – ambizioso, ma chiaramente improbabile – di lambire, senza tentare per questo di definirla, la “strana esigenza di scrivere”.
di Salvatore Cingari* Fra le varie critiche mosse al film di Woody Allen ambientato a Roma, To Rome with love, c’è quella di non reggersi su…
di Corrado del Bò e Eleonora Marchiafava Basta che uno scambio di mercato sia libero e volontario perché nessuno possa opporvisi? Davvero dobbiamo essere indifferenti rispetto…
di Francesco Paolella Nota su: Giorgio Bigatti e Giuseppe Lupo (a cura di), Fabbrica di carta. I libri che raccontano l’Italia industriale, Laterza, Roma-Bari, 2013. Una volta…
di Charlotte Jones The “Men of 1914” – writers such as James Joyce, Ezra Pound, TS Eliotand DH Lawrence – are as much the poster boys of modernism today as they…
di Marco Dotti Rinunciare alla forma, tornare nell’ombra, far perdere ogni traccia di sé. Oppure cercare, come suggeriva Robert Musil, «di rivoltare, per quanto possibile, le…
di Marco Dotti Verso la fine del 1928, dopo quindici anni trascorsi a studiare i «processi dell’inconscio collettivo» e quella dimensione «sovraordinata all’io cosciente» denominata «sé»…