• Il potere istituente della vita. Dialogo con Roberto Esposito

    Il potere istituente della vita. Dialogo con Roberto Esposito

    L’istituzione come movimento: dialogo con Roberto Esposito // di Marco Dotti

  • Un pensiero vivente. Dialogo con Roberto Esposito

    Un pensiero vivente. Dialogo con Roberto Esposito

    di Alberto Ghidini e Marco Dotti Per Roberto Esposito, l’ultimo Pasolini, quello di Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975), servendosi del fascismo come metafora del potere, realizza in forma di film un progetto insostenibile allo sguardo. E forse anche al pensiero. Di questo film (nell’intero progetto), osserva Esposito, tra le pagine del suo Pensiero vivente (Einaudi, Torino 2010) si possono trarre diverse…

  • Mercificazione, consumismo, desublimazione repressiva (Il viaggio di Woody Allen nella terra di Machiavelli, Leopardi e Gramsci)

    di Salvatore Cingari* Fra le varie critiche mosse al film di Woody Allen ambientato a Roma, To Rome with love, c’è quella di non reggersi su un “nucleo centrale”. Parto da qui per cercare di sovvertire il giudizio maggioritario di critica e pubblico su questa che invece ritengo essere una delle opere più “impegnate” del…

  • I segni della rappresentanza

    di Bruno Accarino   Non è facile dire che cosa sia la «svolta iconica» (più nota, tanto per cambiare, come iconic turn) e se sia davvero una svolta o solo uno stormir di foglie. La si può assumere nei suoi profili raffinati e meno recenti (a partire dall’opera di un grande come Erwin Panofsky), ma…

  • La comunità colpevole

    Bruno Accarino Roberto Esposito, Communitas. Origine e destino della comunità, Einaudi, Torino 1999. La situazione è imbarazzante, per i molti detriti che si sono accumulati: ecco perché già nel titolo dell’ultimo lavoro di Roberto Esposito si parla di communitas e non di comunità. Bisogna raccontare una vicenda che non dispone degli appigli consueti e che…