philosophy and social criticism

Posts by admin

Gravity

di Luca Peretti Attenzione. Spoiler pesanti, non leggere se non avete già visto Gravity! Ad un certo punto in Gravity, dopo che ne abbiamo viste già…

Stato d’eccezione permanente

di Christian Marazzi Come andrà a finire lo scontro tra democratici e repubblicani attorno al tetto del debito pubblico americano? Lo sapremo tra sei giorni, forse…

"Seferis"

Ultima tappa

di Giorgos Seferis   Rare le notti di luna che mi piacevano. L’alfabeto degli astri che tu sillabi, se la fatica te lo consentirà, al  termine…

Maledetto lavoro

di Francesco Paolella Nota su La fabbrica del panico di Stefano Valenti, Feltrinelli, Milano 2013. Durante questo viaggio nel “sistema concentrazionario della fabbrica” (in questo caso la…

La crescita diseguale

di Christian Marazzi Ieri la Federal Reserve, la banca centrale americana, dopo mesi di tira e molla, ha deciso di non restringere la sua politica monetaria, vale a…

"Milton"

Lavorare nelle tenebre. Maurice Blanchot

«Noi lavoriamo nelle tenebre, facciamo quel che possiamo, diamo ciò che abbiamo. Il nostro dubbio è la nostra passione e la nostra passione è il nostro compito. Il resto è la follia dell’arte». A queste parole, riprese da Henry James, Maurice Blanchot affidava il compito – ambizioso, ma chiaramente improbabile – di lambire, senza tentare per questo di definirla, la “strana esigenza di scrivere”.