• Ultimo Dio. Italo Mancini, teologo dei doppi pensieri

    Ultimo Dio. Italo Mancini, teologo dei doppi pensieri

    Nel senso che per il cri­stia­ne­simo e per Marx esi­ste una que­stione: libe­rare l’umano da una situa­zione di disfatta, di caduta, diver­sa­mente iden­ti­fi­cata. Libe­ra­zione che nel cri­stia­ne­simo si attua attra­verso la media­zione della figura del Cri­sto, men­tre per Marx si esige la media­zione del pro­le­ta­riato.

  • Non gettare Nietzsche ai cani

    Non gettare Nietzsche ai cani

    “…Oggi occorre sapere che un teologo, un prete, un papa, non appena aprono bocca a pronunciare una frase, non solo sbagliano ma mentono… Le nozioni di aldilà, quella stessa di anima, sono arnesi di tortura, sistemi di crudeltà, usando i quali il prete diventò padrone e padrone rimase”

  • Nietzsche, profezia o innocenza

    Nietzsche, profezia o innocenza

    Tra i Frammenti postumi (nov. ’87 – marzo ’88) di Nietzsche si trova un testo, spesso citato, che porta il titolo di “Prefazione”. Testo insuperabile quello dei frammenti postumi; perché gelidi, nudi d’ogni veste letteraria, d’ogni “menzogna” artistica, d’ogni “opera d’arte”.

  • Bisogna inventare la realtà. La lezione pedagogica di Roberto Roversi

    Bisogna inventare la realtà. La lezione pedagogica di Roberto Roversi

    Attualità e inattualità di Roberto Roversi, editore, libraio, poeta che, dinanzi alla crisi culturale e editoriale dei nostri anni, raccomandava di “partire con tutte le forze, ma non più con rassegnazione”. Un dialogo con Luca Sossella sul senso del fare (editoria, oggi): “Ogni libro dovrebbe essere una nuova proposta pedagogica, cioè il contrario delle produzioni…

  • Bucare il cliché

    di Alessandro Simoncini Questo breve testo, che si articola in due movimenti parzialmente – e volutamente – ripetitivi, si prefigge lo scopo di indagare alcuni aspetti dell’incontro della filosofia politica di Gilles Deleuze con il cinema. Più specificatamente quelli che hanno permesso al grande filosofo francese di articolare un’ “ontologia dell’attualità” capace di gettare uno…

  • Forme della decadenza

    Mario Cassa Dopo gli anni della Rivoluzione francese, ma in particolare dopo il ’48, i grandi spiriti, le grandi coscienze della Europa sono vissute con la sicurezza di vivere in un’epoca di grande crisi, di grande decadenza; nel senso più lato del termine, s’esprime appunto il senso generale di una crisi universalmente dominante. Cosa s’intende…