Addio ripresa?
Perché la ripresa economica è durata lo spirare d’un giorno? Questa dannata crisi è dunque destinata a durare per sempre? // di Christian Marazzi
Perché la ripresa economica è durata lo spirare d’un giorno? Questa dannata crisi è dunque destinata a durare per sempre? // di Christian Marazzi
Con Albani entriamo poi nel mondo della bibliofilia più spinta. E della letteratura più pura // di Francesco Paolella
«La democrazia è possibile fino a che va bene a chi detiene il potere». Su Santiago, Italia // di Martina Biscarini
I fantasmi, l’occulto, lo spirito e la filosofia di William James // di Francesco Paolella
Fascismo, antifascismo. Una lettura dell’ultimo saggio di Franco Cardini // di Francesco Paolella
Oggi il terrore rappresenta più che mai il “male assoluto”, ma il terrore è, in generale, un ingrediente purtroppo essenziale nella vita moderna, e ciò specialmente da quando la psicologia collettiva si è imposta come arma indispensabile nelle battaglie per il potere // di Francesco Paolella
A volte una sola cifra è in grado di riassumere in sé un insieme complesso di questioni economiche, politiche e sociali. È il caso del servizio sul debito americano, gli interessi che il governo statunitense paga ai detentori dei Buoni del Tesoro: $1.43 miliardi al giorno (sì, al giorno) // di Christian Marazzi
La campagna elettorale di Bolsonaro, sostenuta dalle oligarchie rurali, industriali, mediatiche, religiose e finanziarie, mostra già quello che sarà la dittatura neoliberale a partire dal gennaio 2019. I principi più elementari della vita collettiva sono minacciati dal regno della calunnia, della delazione, della vendetta, della menzogna sistematica, delle fake news // di Christian Laval
Il morto nel bunker, un’indagine sul padre di Martin Pollack // di Francesco Paolella
Un romanzo saggio sulla morte di Togliatti // di Francesco Paolella
Che ne è di un cinema senza sale? E di sale senza cinema? Un’intervista con Nicola Curtoni
La biografia di Hans Asperger, il cui nome è oggi essenzialmente legato alla sindrome omonima e, più in generale, a quello che oggi viene definito come “spettro autistico”, ci rimanda a un intrico di violenza e burocrazia, scienza e retorica, ideologia nazista e finto umanitarismo, da cui non possono che derivare problemi e aporie // di Francesco Paolella
L’open space come paradigma del vuoto morale. Nel suo ultimo libro, Walter Siti getta uno sguardo sull’unico salto di paradigma che il mondo della cultura sembra in grado di compiere: quello verso il niente // articolo di Marco Dotti
All’incrocio delle quattro strade è stato il romanzo d’esordio di Tommi Kinnunen, in vetta alle classifiche sin dalla sua pubblicazione nel 2014, superando in patria le oltre 120.000 copie vendute