
La transizione ecologica non è una riforma ma una rivoluzione
Nel 1988 vengono avviati in Europa i programmi di set-aside per limitare gli eccessi di produzione agricola e alimentare. Un episodio legislativo, ma di grande portata simbolica // di Piero Bevilacqua

Democrazia e mercati
Mercati e democrazia non coincidono // di Christian Marazzi

Una crisi da non sprecare
Biden, in Covid, il Pil in caduta libera: un’analisi sul tempo che ci resta // di Christian Marazzi

Le forme nuove del consenso
Bisogna riconoscere che la crisi pandemica un merito ce l’ha, ed è quello di aver seppellito il consenso austeritario. Oggi siamo testimoni di un nuovo consenso, il consenso fiscale // di Christian Marazzi

«Per abbattere la disoccupazione abbatteranno i disoccupati». La contro-profezia di Céline
Nell’articolo pubblicato su “Le Mois” (1 febbraio — 1 marzo 1933) con il titolo Pour tuer le chomage tueront-ils les chômeurs? Céline scrive da medico e consiglia drastici provvedimenti alle imprese. Una contro-profezia amara e attuale //di Marco Dotti

Jane Jacobs e la sindrome etica
È uscita, per Eleuthera, una raccolta di opere di Jane Jacobs, intitolata Città e libertà. Un libro importante che permette di confrontarci una raffinatissima interprete del «territorio urbano» che pensava che ogni città dovesse essere «pensata dal basso, a partire dai bisogni della gente» // di Pietro Barbetta

Fratelli nessuno, nel mondo come gabbia di produzione
Si è creduto che Berlusconi fosse un’anomalia «mediterranea», ma oggi Trump mostra che era un fenomeno d’avanguardia del capitalismo, non un residuo di arretratezza // di Piero Bevilacqua

Mobi Dick e le banche centrali
Come nel romanzo di Melville: “Moby Dick non ti cerca. Sei tu insensato che cerchi lei”. Questa è la crisi //di Christian Marazzi

Sentirsi strani, contro la vecchia e la nuova normalità*
Non c’è normalità, né vecchia né nuova, ma un processo di normalizzazione che consiste nel neutralizzare tutto ciò che non si adatta

«I can’t breathe»: la morte di George Floyd e l’impassibilità di Wall Street
Le borse sono luoghi senza qualità, impassibili alla vita e alla morte. Una lettura del caso George Floyd // di Christian Marazzi



