L’abiura del mondo: Cioran, Eliade
Cioran e Eliade: un legame asimmetrico // di Francesco Paolella
Cioran e Eliade: un legame asimmetrico // di Francesco Paolella
Tre pellicole italiane si confrontano su maternità, sessualità e concepimento // di Giulia Zoppi
Torna, per l’editore Mimesis, il più radicale fra i lavori di Antonin Artaud, “Per farla finita con il giudizio di dio” // di Francesco Paolella
“Ogni film deve avere un messaggio, un significato.” In La Veritè, probabilmente, è proprio ciò che manca // di Eugenio Baldi
In poche pagine, Marcel Gauchet – filosofo francese fra i più attenti ai rapporti di potere nella vita sociale e, in particolare, al ruolo in quest’ultima del religioso – ci espone questioni enormi, che tutte possono essere ricondotte a questa: il dominio maschile nella nostra società è ormai finito // di Francesco Paolella
Il Kurdistan libertario non ha equivalenti nel mondo. La sola iniziativa comparabile è quella delle comunità zapatiste del Chiapas, anch’esse fondate sulla democrazia diretta, l’auto-organizzazione di base, il rifiuto delle logiche capitaliste e stataliste, la lotta per l’uguaglianza tra uomini e donne
Ci si potrebbe chiedere: cosa può mai cambiare ad essere ammalati quando vige un regime democratico oppure una dittatura? Non contano soltanto i progressi della medicina, le terapie disponibili, le innovazioni della chirurgia? Ma la medicina ha anche un ruolo politico // di Francesco Paolella
Gli scrittori non possono più essere profetici. Anche per questo, è stato davvero “eroico” lo sforzo compiuto dall’autore di questo volume, il quale ha cercato, appunto, di tenere viva la prospettiva di una speranza possibile in un contesto, come quello letterario fra Otto e Novecento, affascinato dalla morte // di Francesco Paolella
Stiamo entrando in un epoca in cui le nuove forme di scrittura potrebbero davvero arrivare ad esiti impensati, e lo stesso oggetto-libro, come prodotto-finito potrebbe cambiare in modo rivoluzionario // di Francesco Paolella
Il bisogno di credere – spiega Julia Kristeva – non è solo l’origine di ogni religione, ma una necessità antropologica pre-religiosa e pre-politica. È l’investimento in un altro che mi riconosce e che riconosco, un ‘credito’ che fa esplodere quel desiderio di sapere, di porre domande, che anima la libertà di pensiero // di Francesco Paolella
l mondo contadino nell’Italia dell’Ottocento, le sue condizioni di vita e di lavoro. Per la conoscenza storica le vite dei lavoratori della terra sono rimaste nell’ombra. In assenza di testimonianze dirette bisogna rifarsi ai medici condotti, obbligati a vivere tra i contadini per occuparsi della loro salute. L’obbiettivo della medicina ufficiale fu quello di risanare l’ambiente di lavoro e di vita della collettività attraverso il controllo dei fondamentali parametri dell’igiene: aria, acqua, suolo // di Francesco Paolella
Il racconto di una realtà spezzata, in Isis, Tomorrow. The lost souls of Mosul // di Eugenio Baldi
Che cosa può la letteratura in tempi oscuri? La lezione del Levante di Mircea Cărtărescu // di Marco Dotti