philosophy and social criticism

Posts from the ‘Francesco Paolella’ category

Tutti sul piedistallo

Nell’epoca del narcisismo di massa – per il quale le persone non sono certamente meno sole, ma soltanto più disposte a condividere la propria solitudine – anche le critiche al narcisismo (sempre al narcisismo degli altri) sono pressoché universali // di Francesco Paolella

Medici e medicina durante il fascismo

Ci si potrebbe chiedere: cosa può mai cambiare ad essere ammalati quando vige un regime democratico oppure una dittatura? Non contano soltanto i progressi della medicina, le terapie disponibili, le innovazioni della chirurgia? Ma la medicina ha anche un ruolo politico // di Francesco Paolella

I danni del plusmaterno

Adolescenza zero
descrizione

Attraverso l’analisi di fenomeni estremi come quelli che riguardano gli hikikomori, ragazzi reclusi in casa, o le cutters, giovani che si tagliano la pelle, la psicoanalista Laura Pigozzi si interroga sulla continuità che esiste tra essi e lo statuto “disanimato” degli adolescenti contemporanei. Il rapporto che questi intrattengono col proprio corpo, con la scuola, con il sesso e con la scoperta del mondo mostra i segnali inquietanti di una chiusura, di “un arresto del desiderio, uno scacco della vitalità, un gorgo di passività” // di Francesco Paolella

Bonifica virile

Sono vicende minime di marginalità e desolazione, queste ricostruite da Cristoforo Magistro, storico che si occupa di storia dell’omosessualità in Italia. Sono storie di “pederasti” confinati in Lucania durante gli anni del fascismo trionfante, allontanati dalle loro case e dalle loro città a causa dello scandalo e della “pericolosità” della loro condotta // di Francesco Paolella

I graffiti dell’Inquisizione

I graffiti ci parlano non di uomini comuni, ma di persone quasi sempre dotate di grande cultura – anzitutto in campo teologico – e con una spiccata tendenza a ragionare di fede e verità // di Francesco Paolella

Pasolini, morte di un poeta

Pasolini avrebbe poi abiurato quella sua ultima speranza, accorgendosi della illusorietà di ogni resistenza naturale, antimoderna, “libera” al nuovo Potere // di Francesco Paolella

Le regole del bere

L’ubriachezza è universale e sempre diversa, esiste in ogni tempo e in ogni luogo. Può assumere la forma di una celebrazione o di un rituale, fornire il pretesto per una guerra, aiutare a prendere decisioni o siglare contratti; è istigatrice di violenza e incitamento alla pace, dovere dei re e sollievo dei contadini. Gli esseri umani bevono per sancire la fine di una giornata di lavoro, bevono per evasione, per onorare un antenato, per motivi religiosi o fini sessuali. Il mondo, nella solitudine della sobrietà, non è mai stato sufficiente // di Francesco Paolella

Il mercato delle lettere

Per esistere, gli editori devono ovviamente sottostare anche ai condizionamenti del mercato; la questione, tuttavia, è quella di saper mantenere – discorso che vale anche per gli autori e, in un certo senso, per i lettori-consumatori – un certo equilibrio fra libertà artistica, difesa della creatività e dei rischi che questa comporta da una parte, e le esigenze di budget e profitto dall’altra // di Francesco Paolella

I bambini di Asperger. La scoperta dell’autismo nella Vienna nazista

La biografia di Hans Asperger, il cui nome è oggi essenzialmente legato alla sindrome omonima e, più in generale, a quello che oggi viene definito come “spettro autistico”, ci rimanda a un intrico di violenza e burocrazia, scienza e retorica, ideologia nazista e finto umanitarismo, da cui non possono che derivare problemi e aporie // di Francesco Paolella